CLAUDIO
VIARENGO.
Italiano

Musei e fondazioni 08 / 16

La fotografia nello spazio pubblico.

In un museo, la fotografia incontra memorie, collezioni e visitatori diversi. Il lavoro di Claudio Viarengo si muove tra paesaggio, architettura e corpo, con una particolare attenzione alla trasformazione della figura.

Un’esperienza condivisa

Un’esperienza condivisa

Nel 2026 Claudio Viarengo e Alina Rosu hanno esposto Dal bianco alla terra al MUSarMO di Mombercelli. La collaborazione tra fotografia e pittura sulla pelle ha dato forma a un percorso di perdita e rinascita. Biografia e mostre permettono di conoscere questo passaggio senza separarlo dalle altre ricerche.

La presenza di una fotografia in un’istituzione culturale apre domande che vanno oltre la singola immagine. Conta la relazione con il luogo, con le opere vicine e con le esperienze che il pubblico porta con sé. Un corpo dipinto, una superficie trasformata o un paesaggio possono diventare punti di partenza per letture differenti, senza perdere la loro specificità.

L’incontro con una collezione o con un programma espositivo richiede di capire che cosa si desideri mettere in relazione. La collaborazione con Alina Rosu offre un contesto per riflettere sul corpo come luogo di passaggio tra linguaggi. Le altre raccolte permettono di allargare il discorso alla forma e allo spazio. Una proposta può svilupparsi da questi rapporti, attraverso un confronto sulle opere e sulle ragioni del loro accostamento.

Musei, fondazioni e istituzioni possono contattare l’autore per discutere proposte espositive, contesti di lettura e materiali necessari.

Dentro il lavoro

Claudio Viarengo

Parliamone

Per informazioni su un’opera o per proporre un progetto, scrivi direttamente a Claudio Viarengo.

Scrivi a Claudio ↗